Come si Pesca in Trout Area: Tutto Ciò che Bisogna Sapere

come si pesca in trout area
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Come si Pesca in Trout Area: vera e propria tecnica di pesca, non tutti però ne conoscono il reale utilizzo, in questo articolo scopriremo di cosa si tratta in maniera specifica.

Quando parliamo di Trout Area parliamo di una tecnica di pesca alla trota con l’utilizzo di attrezzature ultraleggere e piccoli artificiali.

Un esempio possono essere gli ondulanti (spoon), crankbait e minnow dotati di amo singolo senza ardiglione.

Si parla di attrezzature davvero molto piccole.

Per rendere il tutto più semplice abbiamo diviso in 5 aspetti fondamentali che andremo ad analizzare uno ad uno.

I 5 aspetti sono:

  • il mulinello
  • il filo
  • il guadino
  • gli artificiali
  • la canna

Come si Pesca in Trout Area: La Canna

Quando parliamo di canne da pesca entriamo in un argomento parecchio ampio, oltre al fatto che esistono centinaia di modelli diversi, dobbiamo fare delle grosse distinzioni perché non tutti si adattano a questa speciale tecnica.

Servono canne con un potenziale di lancio che va da 0 a 5 gr Max, quindi ultralight e devono essere caratterizzate da una schiena estremamente morbida e un cimino sensibilissimo.

Quella della schiena estremamente morbida è una caratteristica alla quale prestare notevole attenzione.

E’ di fondamentale importanza durante il lancio per evitare di slamare i pesci in quanto in questa tecnica si usano SEMPRE ami singoli senza ardiglione.

I prezzi delle canne quando si parla di pescare in Trout area variano dai 60 alle diverse centinaia di euro, arrivando fino a diverse centinaia di euro.

Una componente altrettanto importante riguarda il peso delle canne da Trout Area, infatti si aggira intorno ai 100 gr e la lunghezza varia da 1,60 a 2 metri circa.

Come si Pesca in Trout Area: Il Mulinello

Un altro argomento scottante dopo la canna è proprio il mulinello per pescare in Trout Area.

Bisogna prestare attenzione alla grandezza infatti è necessario un mulinello piccolo e possibilmente con un bobina shallow che possa contenere trecciati o altri fili estremamente sottili.

La taglia può variare da un generico 1000 ai mulinelli specifici per il Trout Area che hanno un’area di taglia di 2000.

Bisogna prestare particolare attenzione al peso, al rapporto di recupero e alla frizione.

Il peso come detto in precedenza è importante sia davvero leggero, la motivazione ce la da’ proprio la canna da Trout Area che difficilmente supera i 100 gr di peso.

Il rapporto di recupero invece varia da 5.0:1 ad un 6.0:1

Parlando di frizione invece deve essere lineare e fluida perché si la si ha sempre aperta.

Difficilmente in Trout Area si pesca con la frizione chiusa perché, in gergo, slamerebbero diversi pesci e si rischierebbe di rompere il filo molto facilmente.

Il Filo

Il filo da Trout Area è un’altra componente a cui bisogna prestare attenzione.

Il filo che si monta in bobina è importantissimo per questa tecnica perché si vanno ad utilizzare artificiali che molte volte non raggiungono il grammo di peso.

Se utilizziamo un filo troppo grosso non si potrebbe lanciare.

Un’altra cosa da tenere in considerazione sono i trecciati che possiamo mettere in bobina  a patto che abbiano un diametro variabile tra 0,06 e 0,10.

Questi ci faciliteranno sicuramente il lancio.

È altrettanto utile però adattare il vostro filo in base alla taglia dei pesci che andrete a pescare.

Ci sono dei laghi specifici da Trout Area con pesci di taglia da 80 a 200 grammi.

Altri più generici dove i pesci possono tranquillamente superare il Kg.

Se decidete di utilizzare in bobina un trecciato dovrete sicuramente fare un finale in Fluoro carbon o nylon, il diametro che vi consigliamo è tra lo 0,10 e lo 0,14.

Sempre in bobina è anche possibile mettere il nylon o fluoro carbon di dimensioni che variano tra lo 0,08 e lo 0,14, in questo caso il finale non è necessario.

come si pesca in trout area

Il Guadino

Parlando invece del Guadino, è un argomento tanto fondamentale quanto semplice.

Infatti per la tecnica da Trout Area è obbligatorio e deve essere con la maglia in gomma (le altre maglie non sono accettate)

La profondità della maglia invece può variare, esistono infatti alcuni guadini che non hanno profondità e che vengono utilizzati solo in gara.

Come si Pesca in Trout Area: Gli Artificiali

Questo, parlando di come pescare in Trout Area, è l’argomento più lungo.

Parlando di ondulanti (anche detti Spoon), il loro peso varia da 0,4 ai 3,5 gr in base alla distanza da raggiungere e l’attività delle trote.

Per quanto sia molto difficile che superino i 3,5 gr a volte in casi di necessità si possono usare anche da 5 gr.

La loro forma ha la caratteristica di dipendere dal marchio, infatti ne esistono di diverse forme.

La forma presenta la sua importanza in quanto in base ad essa cambia l’assetto in acqua e lo ‘’sfarfallare’’ dell’artificiale stesso.

Gli spoon da bottom invece vengono utilizzati facendoli saltellare sul fondo e servono nei casi in cui il pesce è definito apatico.

Un pesce apatico è quanto lo troviamo letteralmente schiacciato sul fondo.

I crank invece sono degli artificiali dotati di paletta che imitano dei pesciolini o delle larve/insetti montati con due ami singoli senza ardiglione.

Vengono chiamati floating (galleggianti), suspending (che rimangono in sospensione in un determinato strato dell’acqua) o sinking (affondanti).

La scelta dei Crank per il Trout area deve essere fatta tenendo conto dello strato d’acqua che si vuole sondare alternando gli spoon quando i pesci iniziando ad essere sospettosi.

Parlando di colori ne abbiamo veramente un’infinità se siete neofiti potete anche pensare di affidarvi al vostro gusto con l’unica accortezza di variare artificiali a tinta unita a quelli bi-color.

Ora puoi andare a pescare in trout area sapendo tutto quello che bisogna sapere!

Per tante altre informazioni sulla pesca scopri WildSocietyApp!

Altro dal blog

Torna su