CACCIA CON LA FIONDA: Guida Completa!

caccia con la fionda
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Vuoi scoprire qualcosa in più sulla caccia con la fionda ma non sai da dove iniziare? Leggi la nostra guida completa!

Preciso fin da subito che la caccia con la fionda NON è legale in Italia, le uniche armi ammesse sono arco, fucile e falco.

All’estero invece ci sono stati, tipo Israele, che ne permettono l’utilizzo per tradizione.

Prima ancora che venisse chiamata fionda il suo nome era frombola e non aveva parti elastiche di gomma o plastica. 

Era formata da due pezzi di corda o da due cinghie di tessuto o cuoio collegate da un altro pezzo di cuoio dove si metteva l’oggetto da scagliare.

All’estremità di una delle due corde si trovava un anello in cui si infilava un dito, generalmente l’indice, e si chiudeva la mano per mantenerne la presa.

L’altra estremità, invece, veniva tenuta tra il pollice e l’indice.

Per utilizzarla il tiratore faceva roteare sopra la testa la frombola, tenendone entrambe le corde, e ne rilasciava un capo al momento giusto: se la tecnica era corretta la pietra andava per la direzione designata.

Ma soffermiamoci su come è composta la fionda:
  • il corpo si chiama frame
  • il manico handle
  • le forche forks
  • gli elastici bands
  • la toppa pouch

Gli elastici:

Entrando più nello specifico gli elastici (bands) sono sicuramente una delle componenti più importanti e variabili della fionda.

Ne esistono parecchie varianti ma i più “professionali” e utilizzati sono le bande piatte e i tubi.

Entrambi in egual misura hanno i loro estimatori pronti a tesserne le lodi ma, in realtà, sia l’uno che l’altra hanno i propri pregi e i propri difetti.

Ad esempio a parità di peso e allungo le bande piatte di buona qualità sparano più velocemente dei tubi che, a causa dell’aria al loro interno, richiedono più forza per essere tesi.

Inoltre le bande piatte hanno più possibilità di personalizzazione, si possono stringere con più facilità e precisione rispetto ai tubi.

Mantenere la posizione di mira con le bande è molto più facile, diminuiscono le oscillazioni e di conseguenza aumenta la precisione.

I tubi però hanno il grande pregio di avere una vita più lunga: grazie alla loro conformazione e al loro spessore sono più resistenti agli strappi e all’usura del tempo.

I proiettili:

I proiettili invece si possono trovare di svariate misure e materiali.

Le misure europee sono espresse in millimetri mentre quelle dei proiettili americani sono espresse o in calibri o in frazioni di pollice.

Un parametro molto importante da tenere in considerazione nella scelta dei proiettili è il peso: varia molto a seconda del materiale di cui sono fatti.

Il peso di un ½’’ acciaio e un ½’’ piombo è nettamente diverso!

Nella caccia con la fionda vengono usati molto spesso i dadi esagonali: hanno misure standard, per esempio i dadi M8 sono dadi da 13 che pesano 5,2 grammi.

Ora che abbiamo parlato delle caratteristiche fisiche della fionda possiamo focalizzarci sulla tecnica di tiro più utilizzata nel mondo:

La tecnica di tiro laterale

In questa tecnica la fionda è tenuta orizzontalmente, la sua lunghezza sarà parallela al terreno mentre la larghezza sarà perpendicolare.

Gli elastici devono essere tirati perpendicolarmente alla fionda e in linea con il bersaglio per un tiro ottimale: risulteranno quindi sovrapposti.

Il corpo del tiratore dovrà essere posizionato nel modo giusto per incrementare le possibilità di riuscita del lancio.

La posizione ideale prevede che i piedi siano leggermente allargati e a 90 gradi rispetto al bersaglio con due varianti: allineati a square stance oppure con il posteriore leggermente in avanti a open stance.

Il busto invece deve avere una posizione eretta perpendicolarmente al bersaglio in square stance oppure poco ruotato in avanti in open stance.

In base alla scelta della posizione le spalle saranno allineate con il busto e con i piedi.

Le braccia sono in due posizioni molto diverse tra loro:

  • il braccio che tira gli elastici e tiene il pouch avrà l’avambraccio orizzontale allineato con gli elastici e con il bersaglio, è ammesso anche avere il gomito rialzato rispetto alla linea degli elastici
  • Il braccio che impugna la fionda sarà proteso verso il bersaglio, in linea con le spalle

La posizione della testa invece risulta molto più soggettiva e meno incisiva: si può tenere dritta o inclinata verso il pounch con l’occhio in linea con gli elastici.

Il controllo della respirazione, come per ogni sport di tiro, ha una grande importanza!

L’ideale sarebbe prendere la mira e rilasciare tra un respiro e l’altro, inspirare mentre si carica il pouch ed espirare quando si tira il draw, 

La scelta della mano e dell’occhio dominante è un’altra componente di notevole importanza!

Prima di tutto bisogna stabilire qual è l’occhio dominante e la mano si sceglie di conseguenza.

È sempre consigliabile imparare a tenere entrambi gli occhi aperti per avere una migliore precisione nella mira.

Il pouch solitamente si tira con la mano principale che coincide con l’occhio corrispondente mentre la fionda si impugna con altra.

Ad esempio: un destrorso impugnerà la fionda con la sinistra mentre il mancino farà l’opposto.

Ci sono diverse varianti e tecniche per impugnare una fionda lateralmente (side shooter):
  • L’hammer grip, in Italia chiamata presa a martello o presa a pistola, è quella tecnica che va a stringere il manico con tutte le  dita, come se fosse un martello appunto.
  • Il pinch grip (o choke grip), presa avvolgente o a strozzo, è quella presa dove il pollice e l’indice tengono le forche mentre le altre dita vanno a stringere il manico.
  • Il thumb support (o thumb brace), in italiano presa con supporto del pollice, consiste nel puntare il pollice contro la forca mentre le altre dita andranno ad avvolgere il manico.

Non si può definire quale sia la tecnica di presa migliore, ognuna di esse ha i suoi punti a favore e non.

Ricordati che ciò che vale per me può non valere per te, l’assetto migliore va in base ai risultati di ogni tiratore.

Se farai più centri in una posizione mantieni quella anche se può sembrare più scorretta di un’altra.

L’importante alla fine è centrare il bersaglio!

Se vuoi scoprire tutto sulla caccia con la fionda ed entrare nella più grande community europea di cacciatori, scarica Wild Society App!

A presto,
WS Team

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