Caccia alla Volpe: Tutto a Riguardo!

caccia alla volpe
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Caccia alla volpe: tradizione, necessità o evento sociale? Scoprilo in questo articolo!

La caccia alla volpe è un’attività che deriva da una lunga tradizione arrivata fino ai giorni nostri.

Questa pratica nacque in Inghilterra dove le volpi erano davvero numerose.

Il motivo iniziale che spinse l’uomo a voler cacciare le volpi era il controllo demografico della specie: bisognava evitare che si riproducessero velocemente data la pericolosità della specie.

Altri esempi di controllo demografico sono la Francia con il lupo e la Sardegna con i cinghiali.

Ai giorni nostri la caccia alla volpe è un vero e proprio evento sociale che non ha nulla a che vedere con la caccia vera e propria.

Molti paesi tra cui la stessa Gran Bretagna hanno vietato ogni tipo di violenza nei confronti delle volpi proprio per preservare la specie. 

L’evento dura una giornata intera e coinvolge diverse persone, sia a cavallo che a piedi vestiti in modo diverso in base al proprio ruolo.

Solitamente sono portati anche i cani che servono per seguire le tracce della volpe o di un campione di urina trascinato da un uomo appiedato lungo il percorso.

Dal 2005 in Inghilterra la caccia alla volpe con l’ausilio di cavalli e cani è stata ufficialmente abolita.

In Italia invece l’ISPRA si occupa di monitorare il controllo demografico delle volpi.

Ma ora parliamo più nello specifico di questo splendido selvatico:

La Volpe

Per quanto il nome sia piuttosto chiaro, la pratica della caccia alla volpe presenta in realtà diverse specie animali definite come prede.

La volpe rossa è la classica preda utilizzata sia in Inghilterra che in America, è un piccolo predatore onnivoro solito a scavare tane nella terra dove rifugiarsi.

Questo animale infatti conduce una vita sotterranea, sono particolarmente attive al tramonto e possono correre fino a 48 chilometri all’ora.

La volpe rossa americana invece presenta delle caratteristiche diverse, infatti risulta più grande rispetto a quella europea ma, a detta di molti, risulta meno vigorosa e poco resistente alla corsa.

Un altra preda della caccia alla volpe può essere il coyote, in America è molto diffuso utilizzare i coyote per la loro grande presenza soprattutto nel nord America e ad Ovest dove ci sono grandi spazi aperti. 

Il coyote è un predatore indigeno molto più veloce rispetto ad una volpe, può arrivare fino a 65 chilometri orari.

Un’altra peculiarità del coyote risiede proprio nella sua fisionomia, infatti ha la forma di un grosso cane ed è dotato di canini molto pericolosi per i bracchi. 

Altre prede della caccia alla volpe possono essere la lince, la volpe grigia e, in paesi come India o Iraq, dove c’è stata una forte influenza inglese, lo sciacallo dorato .

Come funziona la caccia alla volpe?

La caccia alla volpe è una tradizione e come tale presenta davvero diversi riti procedure da seguire in base alla località in cui si svolge.

Si inizia lasciando liberi i cani in un’area dove tendono ad aggirarsi le volpi, così da far fiutare l’odore ai cani.

Se i cani riescono ad individuare l’odore della volpe cominciano a correre seguiti a ruota dai cacciatori.

La caccia continua fin quando la volpe riesce a nascondersi nelle proprie tane o scovata ed uccisa dai cani.

Al giorno d’oggi sono decaduti ma all’epoca i rituali erano importantissimi, uno dei rituali più importanti quando si parla di caccia alla volpe è il cosiddetto Battesimo di sangue.

Questa cerimonia era solitamente svolta dal maestro di caccia o un cacciatore.

Si tingeva le mani col sangue della volpe appena uccisa e ne colorava le guance di un nuovo cacciatore, solitamente un bambino.

Un’altra pratica molto comune era quella di tagliare la coda, le zampe e la testa della volpe uccisa ed imbalsamarla

Veniva considerato un vero e proprio trofeo di caccia da esporre.

Quando praticare la Caccia alla Volpe

La caccia alla volpe si svolge solitamente durante l’autunno di ogni anno, in Inghilterra precisamente nella stagione tra agosto ed ottobre.

In quel periodo infatti le volpi nate a primavera hanno raggiunto una grandezza ottimale, è definito come il periodo migliore per la caccia alla volpe.

In quel periodo è solito addestrare i cani, è ottimo per insegnargli a lavorare in gruppo.

Nello stesso periodo però le volpi sviluppano tecniche per eludere i cani arrampicandosi sugli alberi o camminando sulle staccionate.

La stagione ideale infine rimane quella autunnale nell’emisfero nord mentre maggio nell’emisfero sud della terra e si svolge in luoghi lontani dai centri abitati.

Abbiamo parlato di questa secolare tradizione della caccia alla volpe, e di come si è evoluta ai giorni nostri.

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Ciò che non è mai mancato in queste battute sono i cani, in questo articolo puoi scoprire le razze con le relative caratteristiche: https://wildsocietyapp.com/blog/cane-per-caccia-alla-volpe

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